Programma per le Scuole
Il nostro obiettivo è
L'EDUCAZIONE AMBIENTALE DEI GIOVANI
per questo l’Area Didattica sarà esclusivamente a disposizione della vostra Scuola e i programmi potranno essere adeguati alle vostre esigenze e al livello dei partecipanti.
Questi i nostri programmi per 2012
- Il Ciclo dell'acqua e i limiti dello sviluppo
- Il fantastico mondo delle api
- Il territorio, l'archeologia e la storia dei Castelli Romani
- La salvaguardia ambientale
- La Biodiversità
- Il riconoscimento degli alberi
- Le marmellate di Luciana
- Ad ottobre :
- Andiamo a raccogliere le castagne
- Adottiamo un albero
---- > IL CICLO DELL’ACQUA E I LIMITI DELLO SVILUPPO
Le lezioni hanno l’obiettivo di sensibilizzare i bambini sull’importanza dell’acqua e quanto questa possa definire quei “Limiti dello Sviluppo” tracciati con incredibile scrupolo da un grande Italiano Aurelio Peccei, che attorno al 1968 fu tra i fondatori del Club di Roma.
Si prenderanno in esame :
- Il ciclo biogeochimico dell’acqua.
- Le pericolose canalizzazioni moderne delle acque: parcheggi, tetti, strade, etc.
- Utilizzo delle acque meteoriche.
- La fito depurazione.
- I tetti verdi.
Le lezioni si svolgeranno all’interno delle nostre baite oppure presso.
Fonte del Pischero – dista una decina di minuti dalle nostre baite. E’ la più piccola delle tre fonti. Da qui c’è un buon panorama del Maschio di Lariano che è un'altura di 891 metri che fa parte delle colline dell’Artemisio nel cerchio esterno dei Colli Albani e dell’antico cratere del Vulcano Laziale.
Fonte della Tegola – dista circa 30/40 minuti dall’area didattica. Qui è stata ripristinata la vasca ed ora c’è una buona portata di acqua inoltre sono stati installati 4 tavoli e panche in legno massiccio e posto anche un braciere. La lezione occuperà l’intera giornata.
Fonte Ceraso – E’ immersa nei boschi al di sopra de Il Piccolo Paradiso. Rappresenta un cunicolo che raccoglie le acque gocciolanti dalla viva roccia. Dal vicino punto panoramico di Monte Ceraso a 776 m. si possono ammirare i Pratoni del Vivaro, le colline dell’Artemisio e Monte Cavo (Mons Albanus). Nelle belle giornate è possibile vedere anche Il Circeo e l'isola di Ponza. Questa lezione va concordata in quanto il percorso, pur essendo facile e percorribile in 45/50 minuti, diventa impegnativo per chi non è abituato a camminare dei boschi. La lezione occuperà l’intera giornata.
Tutte e tre le fonti saranno raggiunte attraverso i sentieri del Parco dei Castelli Romani.
Sono consigliate scarpe comode, abbigliamento a “cipolla” in modo da adattare l’abbigliamento al percorso e alle condizioni meteorologiche, un’eventuale borraccia con acqua e tanta voglia di camminare immersi nella natura.
La macchinetta fotografica è fortemente raccomandata così pure un blocco per annotare le esperienze della lezione.
---- > IL FANTASTICO MONDO DELLE API
La lezione ha lo scopo di trasmettere il rispetto per questi fantastici quanto utili animaletti e per questo verrà illustrato :
- Il sistema sociale delle api,
- l’ape regina,
- i fuchi.
- i diversi ruoli delle api.
- il miele, la pappa reale e tutti gli altri prodotti dell’alveare.
- l’importanza delle api per l’ambiente e quindi l’impollinazione.
Non ci sarà esposizione diretta alle api.
---- > IL TERRITORIO, L'ARCHEOLOGIA E LA STORIADEI CASTELLI ROMANI
“Chi non conosce e non ama il proprio Passato non ha Futuro !” ha detto Luigi Petroselli (1932-1981) un grande sindaco di Roma.
Sempre più spesso la nostra Storia, la Storia della nostra Nazione così come quella del territorio dove viviamo, non è conosciuta anche se è una Storia formidabile perché arricchita da millenni e da episodi che poi hanno fatto la Civiltà del Mondo.
La lezione ha l’obiettivo di Illustrare il vulcano Laziale, Alba Longa, Romolo e Remo, le leggende dei boschi dei Castelli Romani, i reperti archeologici, le villeggiature famose nei Castelli Romani.
---- > LA SALVAGUARDIA AMBIENTALE
Il 2010 è stato l’anno mondiale dedicato alla salvaguardia dell’ambiente e quindi della biodiversità ma poco o niente è stato fatto, occorre sensibilizzare le giovani generazioni su questi temi che sono strettamente legati al loro Futuro.
Dopo una lezione teorica con l'ausilio di strumenti audiovisivi, verrà effettuata una visita nei boschi circostanti per raccogliere tutti gli elementi necessari per mettere in pratica le nozioni acquisite per i seguenti argomenti: .
> LA BIODIVERSITA' L’importanza degli equilibri tra le diversità genetiche, di specie e degli ecosistemi, la catena aliimentare, la classificazione tassonimica degli organismi viventi il tutto illustrato da esempi e da giochi.
> IL RICONOSCIMENTO DEGLI ALBERI: L’importanza degli alberi, come riconoscerli, come difenderli, la loro vita, il loro habitat e quindi le fasce vegetative, la riproduzione, la selvicoltura, il ruolo degli alberi nelle economie locali ma anche nozioni di come orientarsi nel bosco.
---- > LE MARMELLATE DI LUCIANA
una festa di colori e di divertimento per preparare la marmellata che poi verrà portata a casa dai bambini ma soprattutto un invito a tornare al cibo sano, a Km Zero (biodiversità !), genuino quanto semplice come quello fatto con le proprie mani e con prodotti che si vedono, si preparano direttamente.
E nel periodo autunnale possiamo…:
---- > ANDARE A RACCOGLIERE LE CASTAGNE
Una divertentissima escursione nei boschi circostanti Il Piccolo Paradiso ma anche l’occasione per richiamare l’attenzione dei bambini sul rispetto dei boschi, “casa non nostra ma degli animali e delle piante”, della Natura e delle norme di sicurezza che sempre devono accompagnare chi vuole apprezzare, arricchirsi della bellezza dell’Ambiente naturale.
---- > ADOTTARE UN ALBERO
Partendo dalla ghianda o dalla castagna raccolta nel corso dell’escursione nei boschi che circondano Il Piccolo Paradiso e poi messa in un vasetto di terra, si vuole raggiungere un obiettivo : creare un cittadino cosciente dell’importanza dell’ambiente.
Infatti far crescere il “proprio” albero passando per tutti i cicli di crescita ma soprattutto capendo l’importanza vitale della Natura, inevitabilmente si crea un legame con quella pianta ma anche con tutto il mondo che essa rappresenta… almeno si spera !
Questa attività è rivolta a tutti, ma proprio tutti, grandi e piccoli ma l’ideale sarebbe rivolgere queste lezioni alle prime elementari in modo che al termine del ciclo scolastico dei cinque anni, la castagna o la ghianda, diventato un piccolo arbusto, si possa piantare in un giardino pubblico, nel giardino della scuola alla presenza delle autorità scolastiche e pubbliche ma anche in un bosco e, per tentare di rendere più saldo questo legame, ogni bambino/a dovrebbe dare un nome al “proprio” albero, nome che verrà inciso in una auspicabile targa posta alla base della pianta.
Al termine della giornata a tutti i bambini e ai loro accompagnatori verrà consegnato un simpatico cestino contenente il vasetto della marmellata prodotta dai bambini o le castagne o un altro ricordo della giornata passata presso Il Piccolo Paradiso.